Sigmund Freud – Verità e Menzogna
Non è sempre semplice dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
Non è sempre semplice dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
Raramente il pentimento di chi tradisce è sincero. Quasi tutti si pentono solo dopo essere stati scoperti.
Non sei tu a scegliere le tue battaglie, ma sono loro a scegliere te. Perché solo loro sanno chi è in grado di combatterle.
La falsità ti lascia nel buio, la sincerità ti porta verso la luce!
Oggi non seguiamo più noi stessi, ma seguiamo la massa per paura di essere considerati diversi. Di conseguenza, viviamo prigionieri della moda, dove tutti fanno e tutti indietro seguono.
La verità è che c’è troppa gente stupida dedita ad aprir bocca, e troppe persone intelligenti costrette a tacere!