Albert Einstein – Felicità
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.
Beata me, in quieta letizia.
Solo chi è passato sulle peggiori sofferenze potrà un giorno godere delle più grandi gioie.
Amo tutto quello che mi rende felice: amo le giornate con il sole, perché scalda la mia anima, amo il silenzio, perché in lui mi ritrovo, amo l’alba, perché posso dire “un altro giorno mi aspetta”, amo il tramonto, perché posso dire “grazie Dio per darmi forza e non fammi crollare”, amo la notte, perché mi permette di sognare. Insomma, amo la vita, perché è la cosa più bella che abbiamo.
C’è una cosa che puoi fare oltremisura. Sorridere! È la terapia dell’allegria. Nessuna controindicazione, solo un’indicazione: “Superare le dosi consigliate”!
La felicità la ricordi, non la vivi.
Guardati allo specchio e sorridi alla faccia di chi non ti apprezza!