Albert Einstein – Ipse dixit
La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Ci sta a cuore non solo il problema tecnico dell’assicurare e preservare la pace, ma anche l’importante compito dell’istruzione e dell’illuminazione delle menti. Senza la libertà che i nostri antenati conquistarono per noi dopo dure lotte, non ci sarebbe stato alcuno Shakespeare, o Goethe, o Newton, o Faraday, o Pasteur o Lister. Solo gli uomini liberi possono produrre le invenzioni e le opere intellettuali che a noi moderni rendono la vita degna di essere vissuta.
Noi scienziati crediamo che ciò che noi e i nostri simili faremo o non faremo entro i prossimi pochi anni determinerà il destino della nostra civiltà. Consideriamo perciò nostro dovere spiegare infaticabilmente questa verità, aiutare la gente a rendersi conto di tutto ciò che è in giuoco, e lavorare, non per mettere in pace la coscienza, ma per la comprensione e per un accordo finale fra popoli e nazioni che sono su posizioni divergenti.
I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
A Veltroni ho detto: sono il tuo Messia, ti libero dall’abbraccio mortale della sinistra.
Col passare del tempo o si diventa più taciturni o si diventa pazzi esasperando il proprio cuore… no? Sì.