Bob Dylan – Ipse dixit
Bob Dylan? Sono felice di non essere io!
Bob Dylan? Sono felice di non essere io!
Sto benissimo, sono gagliardo come un ventenne.
Mai creare niente. Verrà male interpretato.
In Francia gli intellettuali sono di solito incapaci di aprire un ombrello.
Capisco che piaccio alle donne perché contro di me insiste una congiura dei brutti, cioè quelli che scrivono contro di me con violenza sono orripilanti. L’ultimo è stato, per esempio, Beniamino Placido, che secondo me è come la caricatura di Giovanni Leone, persona che stimo mentre non stimo Placido, con quella faccia da topo che si ritrova ha detto di me delle cose assolutamente assurde, e come lui anche altri, Federico Zeri è certamente più brutto che bello. Quindi generalmente tutti quelli che ce l’hanno con me, sono brutti e non piacciono alle donne, sono o omosessuali o impotenti.
Non ho mai avuto la fissazione della forma: se gli italiani amano il mio didietro, per me questo è un vero complimento.
Spesso la fama di un nome ha molta più importanza del talento effettivo della persona.