Albert Einstein – Stati d’Animo
Appoggia la mano sopra una piastra calda per un minuto e sembrerà un’ora. Stai seduto accanto ad una graziosa fanciulla per un’ora e sembrerà un minuto.Ecco la relatività!
Appoggia la mano sopra una piastra calda per un minuto e sembrerà un’ora. Stai seduto accanto ad una graziosa fanciulla per un’ora e sembrerà un minuto.Ecco la relatività!
A volte ci si sente come una piuma in balia di un soffio di vento. Cullati ma senza sapere quale sia la destinazione.
Non si può più essere gli stessi, dopo una triste e brutta esperienza.
Libertà di pensiero, libertà di parola, libertà di dire le cose in faccia senza timore, libertà di essere se stessi sempre, purché sia sempre fatto rispettando chi abbiamo di fronte.
Mentre il sole sale le scale del cielo, io guardo il soffitto di questa enorme camera che è il mio cuore,provo a parlare, sento l’eco della mia voce, o di quello che ne rimane. Non vi sono mobili, solo ritratti di quel che fui insieme ad altre persone, di cui vedo i fantasmi passarmi davanti. Mentre il sole giunge all’ultimo gradino, io guardo fuori dalla finestra: La nebbia offusca il mio cammino, o forse è il mio cammino ad intralciare la nebbia? Le scorro addosso come acido, la attraverso, ma quella che si dilania sono io. Mentre il sole ripercorre lo stesso cammino, ma nel senso contrario, io mi volto verso uno specchio, ma colpendolo mi scompongo in mille pezzi verso il pavimento. Fino ad ora ho detto: “Il sole sale verso il cielo”. Ma se invece fosse il cielo, ad inchinarsi dinanzi al sole?
Sono nato da gente umile e fedele e lo conserverò per sempre.
Ad ognuno le proprie scelte, la strada che si disegna e gli incroci che si trova davanti, chiunque può cancellare le impronte lasciate, lasciando che vada per la strada che ha voluto. In entrambi i casi si deve essere liberi di trovare la propria via, quella che rende vivo chi la sceglie.