Alberto Jess – Filosofia
Chi segue pedissequamente il pensiero altrui è come il bambino che segue la mamma, privato della sua candida innocenza.
Chi segue pedissequamente il pensiero altrui è come il bambino che segue la mamma, privato della sua candida innocenza.
Il mondo è popolato per la maggior parte da gente che non dovrebbe esistere.
Il cielo alterna al grigio l’azzurro, la vita alterna alla sofferenza la gioia.
L’uomo vuole la felicità e si ostina a cercarla, ma non sarà mai felice perché non si accorge che l’ha già trovata, essa è là a portata di mano, celata nelle cose semplici.
Il tempo è movimento, e si propaga come un’onda. Nella propria natura c’è qualcosa di paradossale, o un ossimoro: il tempo è tanto distruttivo tanto più duraturo, quindi è in proporzione indiretta con l’esistenza-sussistenza dello spazio rispetto alla lunghezza della sua durata.
Capire che la propria relazione è insana non è come prenderne coscienza.Quando tutto diventa implacabilmente chiaro ed inizi a porti degli interrogativi sul motivo per cui non te ne eri accorta prima… hai la piena consapevolezza.È inutile torturarsi ponendosi sempre lo stesso interrogativo… prendere coscienza è già un passo fondamentale per migliorare la tua vita ma soprattutto per renderti protagonista della stessa.
Nessuno dovrebbe mai cullarsi nel perdono altrui. Spesso non si tratta di presa di coscienza del valore di chi si vuole riavere accanto ma di una illusione fatta di eterni esami che saranno sempre sporcati da pregiudizi del passato.