Silvana Stremiz – Filosofia
Non sempre capiamo quello che proviamo ma di certo sappiamo quello che non proviamo.
Non sempre capiamo quello che proviamo ma di certo sappiamo quello che non proviamo.
Il tuo errore non è stato quello di non amarla, ma di averle venduto con le parole l’amore.
Siamo tutti elementi sistemici di un sistema sistematico!
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.
A volte l’attesa… è una inquietudine senza fine.
Voler amare a tutti i costi una persona solo per non arrendersi al fatto che l’amore è morto strada facendo è pura utopia.