Alberto Martini – Frasi Sagge
Non invidiate un uomo saggio poiché lo è diventato vivendo tutto ciò che ora vi porta a chiamarlo così.
Non invidiate un uomo saggio poiché lo è diventato vivendo tutto ciò che ora vi porta a chiamarlo così.
Il maestro apre la porta, ma tocca all’allievo il compito di varcarla.
Non iniziare ciò che non puoi finire.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.
La strada dell’eccesso porta al palazzo della saggezza.
Del paradosso. “Sapere di non sapere” è il solo ipotetico sapere dato in dono all’uomo.
Ognuno di noi è più d’uno, è molti, è una prolissità di se stesso. Perciò, colui che disprezza il suo ambiente non è la persona che per esso si rallegra o soffre. Nella vasta colonia del nostro essere c’è una folla di molte specie che pensa e sente in modo diverso.