Alberto Moravia – Vita
Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.
Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.
La salute è il primo dovere della vita.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.
Ricordati che anche se qualcosa o qualcuno ti manca, sei qui in questo giorno e lo vivi, anche se è brutto o bello. Ricordati che la vita va avanti e non aspetta niente e nessuno, e tu anche devi farlo devi andare avanti.
Lo specchio Non mente mai. A volte ti tira fuori l’anima. Si sa che degli specchi non ci si può fidare, perche mostrano la realtà o forse ne mostrano più di quanto una qualsiasi persona voglia vedere.
Più tempo passi ad aspettare, meno te ne resta da vivere.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”