Sigmund Freud – Vita
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
Se:- la persona intelligente si rende conto di quanto è piccola e stupidae- la persona stupida si rende conto di quanto è grande ed intelligentecredo che la cosa più conveniente sia essere:- intelligenti stupidamente (quando abbondano gli stupidi)o- intelligentemente stupidi (quando abbondano gli intelligenti)
La vita non è fatta per essere vissuta tra i rimpianti, ma per essere vissuta e goduta.
Tanti rivivono ieri. Altri sono già a domani e oggi? Che dite lo viviamo?
Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, è la legge che non è uguale davanti ai cittadini.
È che non bisognerebbe mai immaginarsi niente molto in dettaglio, perché l’immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe succedere.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.