Sigmund Freud – Vita
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
Voglio scappare dalla noia che mi sta rubando il tempo di vivere.
Tra i cumuli di macerie della vita c’è sempre un piccolo ma preziosissimo diamante da portare sempre con se. È bene cercarlo, trovarlo e uscire per sempre dalle macerie con qualcosa in più.
Carpe diem.
Forse non si è mai contenti di ciò che abbiamo o che siamo, ma a volte la vita ci mette davanti a situazioni così difficili che non abbiamo più la forza di amarci, e vivere in serenità.
La morte è l’umiltà della vita.
Ognuno di noi deve trovare per conto suo che cosa sia lecito e cosa proibito: proibito per lui. Si può non fare mai alcunché di proibito ed essere tuttavia un grande furfante. E viceversa. A rigore, è una questione di comodità. Chi è troppo comodo per pensare da sé ed essere giudice di se stesso si adatta ai divieti quali sono. Facile per lui. Altri sentono invece certi comandamenti dentro di sé e considerano proibite cose che qualunque galantuomo fa ogni giorno, mentre sentono lecite altre cose che di solito sono vietate. Ognuno dev’essere garante di se stesso.