Alberto Tinelli – Lavoro
Quando stai facendo una cosa, cerca di non pensare a quella che dovrai fare dopo.
Quando stai facendo una cosa, cerca di non pensare a quella che dovrai fare dopo.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
La fame fa imparare presto tutti i mestieri.
Un uomo incapace di avere visioni non realizzerà mai una grande speranza né comincerà mai alcuna grande impresa.
Mi rammentano che ai giorni nostri il padrone non esiste più e che l’operaio s’interfaccia con il “Direttore Risorse Umane”. Beh, non c’è che dire! Farsi apprezzare non più come “Essere Umano”, ma come “Risorsa Umana” dev’essere stata una grande conquista e un bel guadagno.
Il mio lavoro spesso non piace a chi mi comanda. Se comando io spesso i miei dipendenti non mi obbediscono. Mi licenzio spesso nei due casi. Per lo stesso motivo né chiedo elemosina né la faccio. Alla lotteria non vinco. La fiducia in me stesso è incrollabile, ma non ho speranze. Mi piace essere, ma non è un lavoro.
A volte si lavora anche per gli interessi altrui.