Alcmene – Antichi aforismi
Beato colui che sereno, senza pianto, intesse la trama del giorno.
Beato colui che sereno, senza pianto, intesse la trama del giorno.
I libri vivi, e parlanti, sono gli esenti. Lungo è il viaggio delli precetti; breve, ed efficace, quel degli esempi.
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
Non è tanto nostro amico chi compiange le nostre disgrazie, quando chi non invidia le nostre fortune.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha…
Si può esser dipendenti: ma nessuno può comandare il pensiero.
Salute a te, luna nuova, gioiosa fanciulla del mio amore! Salute a te, luna nuova, gioiosa fanciulla della grazia! Tu segui il tuo corso, tu ci mostri il volto splendente o luna nuova delle stagioni! Tu, vergine regina dell’ispirazione. Tu, vergine regina della fortuna. Tu, vergine regina, amata luna nuova delle stagioni!