Alda Merini – Anima
Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne senza baciarne l’anima.
Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne senza baciarne l’anima.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
Quanto più senti d’esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
L’occhio è la finestra dell’anima.