Carl William Brown – Anima
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.
Le lacrime sono la sorgente dell’anima, senza di loro potrebbe inaridire.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Le lacrime sono il ghiaccio dell’anima che si scioglie.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Comprendiamo il valore della nostra anima dagli sforzi che il demonio fa per corromperla.