Alda Merini – Stati d’Animo
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
Aspettavo l’emozione che mi facesse sentire vivo, nell’attesa morii.
È la mente che ci rende sani o malati, tristi o felici, ricchi o poveri.
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
Quanto ci piace far finta di essere buoni.
Io non so quello che voglio dalla vita, ma so quello che non ho voluto. Perchè se avessi davvero voluto ce l’avrei fatta. Per questo non ho rimpianti, so che quello che ho adesso è stato qualcosa per cui ho combattuto, in un modo o nell’altro.
Le emozioni sono sacre e in quanto tali vanno rispettate.