Alda Merini – Stati d’Animo
Vorrei parlarti del freddo del cuore, del mio cuore di radice ferita.
Vorrei parlarti del freddo del cuore, del mio cuore di radice ferita.
Oggi è uno di quei giorni in cui non si ha voglia di parlare e di far niente. Quei giorni in cui dovresti reagire e invece te ne stai al caldo nel letto a pensare a cosa è cambiato!
Non sopporto quelle persone che sono di tante parole, che si lamentano per gli atteggiamenti degli altri, che criticano per ogni minima cosa, che pensano di avere sempre ragione ma mai dicono “sta volta ho sbagliato io”, non sopporto chi osserva tutti i passi degli altri ma ai loro passi errati non pensano, non sopporto chi pretende rispetto e sincerità quando sono i primi a dimostrare il contrario.
Lascia che il tempo scorra su di te.
Era la rabbia che mi stringeva, la solitudine che mi ascoltava, il dolore che mi baciava, la tristezza che mi avvolgeva, la malinconia che mi coccolava. Sono queste cose che mi sono state vicine rendendomi ciò che sono: una donna difficile, difficile da capire, da prendere e da accettare. Ma non soffro più per questo, ho imparato che le persone non saranno mai vicine davvero come quello che affronti da sola.
Inutile è un gesto fatto tanto per fare. Inutile sono varie parole dette tanto per dire. Inutile è colui che non ha niente da donare che parta dal cuore. Inutile è un mondo fatto di ipocrisia e finzione. Di cose splendenti che durano attimi… Inutile è continuare a versare lacrime che mai saranno asciugate. Continuare a credere in chi non ha mai creduto in te. Inutile è distruggersi per chi nemmeno si è accorto che esisti.
Resto nascosta dietro le labbra tanto abili nel dire, quanto nel nascondere. Ogni giorno tingo la lingua nel calamaio dei respiri, fermi in attesa che l’ultima parola si esponga al silenzio, zittito dietro un azzardato lamento.