Alda Merini – Tristezza
Un foglio bianco, molta solitudine, qualche strappo al cuore e forse una guerra o due.
Un foglio bianco, molta solitudine, qualche strappo al cuore e forse una guerra o due.
Un pensiero, una lacrima, il ricordo di tè…
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.
Cosa fa in questo mattino con la nebbia il tuo cuoricino?Forse attende il caldo sole?Te lo invio con tanto amore dal più profondo del mio cuore colmo colmo di calore!
Conosco la morte, a lei porto rispetto, a volte la sfido.
Mi amareggiano i pensieri, mi amareggino certi pensieri, mi amareggia ora tutto quello che succede, ma sono io strana o è il mondo che è strano!