Fiorella Cappelli – Tristezza
Se la memoria non ci abbandonerà, la solitudine peserà di meno.
Se la memoria non ci abbandonerà, la solitudine peserà di meno.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
La tristezza è il risultato finale della felicità.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.