Alda Merini – Verità e Menzogna
Ognuno è amico della sua patologia.
Ognuno è amico della sua patologia.
Esiste una realtà che si conosce e una che rimane avvolta nel mistero perennemente. Il regno dell’ignoto si sovrappone a quello del mondo conosciuto: a metà strada ci siamo noi, The Doors, le porte, un varco tra queste due dimensioni.
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
La gente, quando non sa cosa fare, inventa senza rendersi conto che la loro menzogna fa male a chi la riceve, tanto per il gusto di essere al centro dell’attenzione. In questo caso meglio perderli che trovarli.
Sto vaffanculo è dedicato di cuore a tutti i vigliacchi, ai vuoti a perdere, alle lingue biforcute, alle maschere incipriate di ego. E, non ultimo, ai pirla inflazionati, perché le perle rare non esistono più.
La verità è un concetto che vanta un gran numero di predicatori e una minoranza di razzolatori.
Fra poco sarà carnevale, sentite “condoglianze” a chi porta la maschera della falsità.