Alda Merini – Vita
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Non sarò mai sicura di niente ma la certezza più grande che porto nel cuore è quella di essere una persona che ha imparato a valutare per chi restare, per chi mettermi in gioco, e da quali persone andarmene.
Ogni volta speri che le cose vadano nel verso giusto, invece prendono sempre pieghe diverse da ciò che speravi, e tutte le tue idee crollano come mura corrose dal tempo ma se le fondamenta di quelle mura sono solide è possibile costruire un nuovo muro, il muro della speranza che ti farà continuare a credere che tutto è ancora possibile.
Continuare a camminare senza aver paura di ciò che troverò sul mio cammino non è facile, ma c’è nella mia vita una forza enorme che solo coloro a cui ho donato la vita possono darmi, e grazie a loro riesco ad affrontare ogni ostacolo che incontro ed a continuare a camminare.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
Il mio cuore sa essere duro come la pietra ma anche morbido come l’acqua.
Chi abita i tuoi pensieri si riflette nelle movenze dell’Essere.