Aldous Leonard Huxley – Felicità
La felicità è come il coke: qualcosa che si ottiene come sottoprodotto mentre si fa qualcos’altro.
La felicità è come il coke: qualcosa che si ottiene come sottoprodotto mentre si fa qualcos’altro.
Ci sono momenti felici nella vita che non vorresti finiscano mai. Purtroppo quei momenti durano poco.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
Circondati solo di cose belle. Di abbracci che fanno respirare. Di persone che insegnano. Di anime affini a te. Circondati e fatti abbracciare. Decidi tu, in silenzio e dolcezza, quasi con buonumore, chi accogliere dentro l’anima. E respira a pieni polmoni l’amore intorno. Perché ce n’è ed è tanto. E perché non vale la pena mai perdere un sorriso. Non vale la pena, mai, perdere un po’ di te negli altri. Sii felice.
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
Che i tuoi giorni siano belli come un arcobaleno, sereni come un giorno d’estate, caldi come un abbraccio sincero, ricchi come un sorriso. Che tuoi giorni che verranno siano come il tuo cuore desidera, ed io qui a guardarti mente tu vivi i tuoi giorni felici.
La felicità è una lacrima che inaspettatamente ti scivola giù per la guancia mentre sussurri: Sono stato tanto solo. Non voglio stare più solo. Giura che non mi lascerai mai.