Aldous Leonard Huxley – Paradiso & Inferno
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
Io sono l’unico padrone del mio destino… Il solo vero artefice del mio paradiso o inferno.
L’uomo corre verso l’entropia… e l’orologio non può fermare il tempo.Solo il cambiamento di tendenza ne invertirà ineluttabilmente la corsa.
Ci sono lampi di paradiso per noi, in ogni atto, o pensiero, o parola che ci eleva sopra noi stessi.
Dopo la morte vai o in paradiso o all’inferno.Se vai in paradiso superi l’infinità immensa del cielo, se vai all’inferno rimani sulla terra.
Non c’è miglior paradiso che il proprio inferno.