Aldous Leonard Huxley – Paradiso & Inferno
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di vizi.
L’inferno è ovunque, ma possiamo intravedere il paradiso in ogni momento.
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Mi avevano detto che l’amore è incomprensibile e misterioso, ma non avrei mai immaginato quanto, se non fossi scesa all’inferno a constatarlo di persona.
La strada per la salvezza à stata tracciata da una linea chiamata Fede.