Alesandro Giannoccari – Stati d’Animo
Rinasco felice… come dalle sue ceneri risorge la fenice.
Rinasco felice… come dalle sue ceneri risorge la fenice.
Mi piace chi guarda, non chi vede. Mi piace chi ascolta, non chi sente. Tutto il resto può essere un dettaglio, non una necessità.
La realtà in fondo ci spaventa. Con gli occhi chiusi possiamo darle un aspetto più gradevole. Chiudere gli occhi è un po’ come tornare bambini. Chiudendo gli occhi ognuno entra in un mondo che è interamente proprio.
A volte ti capita di avere un’occasione che, talmente è splendida, non te la sei mai sognata, e vi rinunci perché pensi di non essere all’altezza, perché le cose così belle capitano solo agli altri. poi ci ripensi e cogli il senso della tua esistenza.
Un cuore che parla d’amore rompe il silenzio del dolore.
Sono così. Non riesco a trattenere le emozioni. Quello che sento non mi può esplodere “dentro” al cuore.
A volte, m’accendo una candela dentro per restare punto cardinale al mio costante perdermi; è così che mi segno cammino e destino, sui viali scoscesi e sinistri, piluccando briciole lasciate per depistarmi le traiettorie.E più m’accendo, più m’annerisco.