Alessandra Call – Paura & Coraggio
Ora non ridere perché sono caduto, ma scappa perché mi sto rialzando.
Ora non ridere perché sono caduto, ma scappa perché mi sto rialzando.
Paura. Ecco che cosa ho provato nel momento in cui ho pensato: “Non ce la faccio”! Ho cercato di non ascoltarla, perché mi avrebbe portato a morire, di una morte lenta e dolorosa. Ho ascoltato solo quella piccola voce in fondo al cuore che mi diceva: “vivi”!
Alle persone come me, che han sempre un po’ di paura dentro. Paura dei silenzi, quelli che fan rumore. Degli ospedali o di mostrarsi fragili. Degli addii perché ti spezzano. Delle parole che feriscono. Paura del buio perché non sai cosa c’è altrove. Paura di perdere chi ami. Paura di dimenticare. Di voltarti, un giorno, distrattamente dall’altra parte. Paura di non venir capiti, compresi, amati nei nostri mille difetti. E la paura forse un pizzico ci rende migliori. Ma fragili. E alcune paure sono silenziose, scivolano solo sull’anima. La nostra.
È la mente che ti porta al vizio o ad avere paura. Sempre ammesso che tu non ti senta accusato dalla tua coscienza ovviamente.
La mancanza di fiducia sulla vita e di conseguenza su se stessi è il peggior atto di egoismo e di codardia che una persona può realizzare verso se stesso e verso gli altri.
Che posso farci! Perfino le mie paure hanno paura!
Bisogna arrendersi a se stessi solo allora si trova il coraggio per lasciare andare ciò che di vecchio ci si tira dietro, la paura l’impotenza. Si diventa efficienti, e muoversi nel grande mare della gratitudine che unisce da sempre.