Alessandra Colleoni – Felicità
La felicità è come una stanza senza un tetto, non la puoi contenere, e vorresti condividerla con tutti.
La felicità è come una stanza senza un tetto, non la puoi contenere, e vorresti condividerla con tutti.
Felice di essere una persona diversa, felice di essere giudicata a volte stronza, felice di essere tra quelle “evitate” da determinate categorie umane. Felice di aver fatto le scelte che ho fatto, di aver detto le cose che ho detto e di essere sempre e solo me stessa.
La felicità arriva per tutti, spesso in una giornata piovosa, quando tutto è andato storto, dopo essere rimasto a piedi con la macchina e aver fatto tardi al lavoro, dopo aver preso una multa e fatto chilometri a piedi tra le mille lacrime “incazzate” arriva all’improvviso ad abbracciarci la felicità.
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.
Felicità è anche non accorgersi che in realtà si è soli.
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Se l’uomo sapesse a quale prodigioso concorso di circostanze deve le sue rare ore di tranquillità, se si rendesse appena conto della pochezza delle sue protezioni contro la disgrazia, trarrebbe da ogni attimo tutto il succo di piacere ch’essa può dargli e amerebbe il suo prossimo, ogni giorno, come se, domani, avesse dovuto scomparire.