Alessandra Lanza – Angelo
Con te il tempo sembra volare, ma non c’è da stupirsi visto che sei un angelo.
Con te il tempo sembra volare, ma non c’è da stupirsi visto che sei un angelo.
Vorrei essere il tuo letto per sentire il calore del tuo corpo… vorrei essere il tuo cuscino per sentire il profumo dei tuoi capelli… vorrei essere il il tuo pigiama per poter sfiorare la tua pelle… vorrei essere la tua coperta per poterti abbracciare tutta la notte.
Non sono un angelo e non pretendo di esserlo. Non è uno dei miei ruoli. Ma non sono nemmeno il diavolo. Sono una donna e una seria artista, e gradirei essere giudicata per quello.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Esiste davvero quella persona quasi angelica che riesce a spazzar via qualsiasi negatività, pensiero nefasto e dolore dalla tua vita? Colei che sa guarire ogni male, ogni sua forma o manifestazione, ogni tuo dolore? Viviamo molto spesso nei ricordi, nei pensieri di qualcuno che forse non c’è più o forse ancora deve arrivare, negli occhi di quella donna che hai visto passare 5 minuti fa al bar e follemente chiedi il numero o il suo nominativo in giro. La vita è un gioco a scacchi, bisogna saper studiare bene ogni mossa altrimenti… Scacco Matto!
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.