Ana Almeida – Angelo
Non invitarmi dove non posso volare! Senza permesso di volo gli angeli non entrano nelle sue terre.
Non invitarmi dove non posso volare! Senza permesso di volo gli angeli non entrano nelle sue terre.
Ora ho un contratto con gli angeli e ti ritrovo di sicuro,vita in qualche mese…
Il mio Angelo.Ora, davanti a me, ci sei solo tu. Che con infinita pazienza attendi.”Chi sei?” Chiedo, già sapendo.Perché, allora, ho paura di correrti incontro?”Chi sei? Ti prego, dimmelo” chiedo inutilmente.Allora, senza sorriso, ti volti e vai via. Rimango a fissartinel vuoto del mio cuore, con il dolore della paura di viverequesto grande amore. All’improvviso, quando ormai temodi averti perso, le tue grandi ali mi avvolgono e mi sollevanoper trascinarmi in volo. Che meravigliosa gioia amarti!”Chi sei?” Ti chiedo felice, senza attendere una risposta.Perché io so. Sei il mondo che ho sempre cercato e l’amoreche ho sempre sperato.Sei il mio angelo…
Gli angeli possono volare perché si sentono leggeri.
Un giorno Dio mise le ali a tutti gli angeli del cielo… solo a te non le mise, perchè non voleva che il suo angelo più bello scappasse via da lui!
Io sono l’ombra dei tuoi pensieri quando si fa sera!
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per restare in silenzio, accanto a me.