Alessandra Lanza – Ricordi
Ricorda che ricordare è bello, ma essere ricordati lo è ancora di più… io non ti chiedo di ricordarmi, ma solo di ricordarti che ti ricorderò sempre.
Ricorda che ricordare è bello, ma essere ricordati lo è ancora di più… io non ti chiedo di ricordarmi, ma solo di ricordarti che ti ricorderò sempre.
Talvolta siamo così masochisti da tatuare ogni dolore nella memoria.
Tutto si può dire del nostro paese ma non che è razzista, il nero è molto apprezzato.
I ricordi sono come stelle, puntini nel firmamento della nostra vita ecco perché al tramonto sono più lucenti.
I ricordi a volte fanno male sì, perché li manteniamo vivi dentro di noi. Non riusciamo a staccarci da loro, siamo ancora dentro di essi. Proviamo ancora le stesse emozioni, le stesse sensazioni, come rivivessimo gli stessi istanti. Ma i ricordi fanno parte di un passato che non tornerà più. Dovremo smetterla di pensare a ciò che è passato, che è andato via. Solo quando i ricordi non faranno più male, potremo guardare avanti e ricominciare a vivere serenamente.
Le lancette di un orologio vanno sempre in avanti, ma nel farlo fanno una infinità di volte lo stesso percorso, passano sempre per un un punto, un punto che hanno già visitato. Noi facciamo la stessa cosa, andiamo in avanti ma qualche volta passiamo e sostiamo su i ricordi di ciò che stato, e poi ripartiamo o ci rompiamo restando fermi li.
I ricordi sono profumi di malinconia, e se siamo fortunati odorano di felicità.