Barbara Frau – Ricordi
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
Il pensiero mi fa stare bene.È il ricordo, di te, che mi uccide.
Il tramonto ha lo spirito che sconvolge ogni essere abbraccia la città, appassisce la luce, dipinge di rosso la campagna e fa sognare a chi nel caos della propria vita ancora ha il coraggio di fermare ogni pensiero per ammirare il suo splendore.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
Forse perché a volte sognare rende la vita un po’ meno pesante.
Non troverai mai vera pace, se i vecchi e antichi ricordi ardono vivi come la brace, in quel dolore che non fu fugace.