Salvatore Salvax Calabrese – Ricordi
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.
Quanto prima che io diventi solo un ricordo?
Non troverai mai vera pace, se i vecchi e antichi ricordi ardono vivi come la brace, in quel dolore che non fu fugace.
E mi guardo intorno e sorrido. Questo mondo è anche mio! Quella panchina è nostra, questa luna è per me e per tutte quelle persone che sognano, sperano, sorridono, amano, piangono, e poi dimenticano!
I ricordi volano e vanno lontano, credi che facciano parte del passato, poi comprendi che non sono ricordi, ma parte di te: non ti lasciano mai, ti seguono ovunque tu vada.
Niente dà più dolore che il ricordare i momenti felici nell’infelicità.
In un mare pieno zeppo di ricordi, la nostalgia arriva a cavallo delle onde più impetuose. Copre tutto e trascina via ogni cosa, spesso anche il tuo cuore.