Dario Pautasso – Ricordi
Ci piace ciò che ricordiamo piacevole. Non ciò che lo è davvero.
Ci piace ciò che ricordiamo piacevole. Non ciò che lo è davvero.
Non si può sostituire la suggestione di una vecchia valigia piena di ricordi. Ci stanno privando della nostra identità, chiudendoci in sterili scatole digitali, prive di tempo, prive di qualsiasi odore. Scatole senza cuori. I nostri, cuori.
Anche i sogni lasciano un segno.
Non si può spegnere il ricordo e se solo si provasse a farlo rimarrebbe comunque la cenere.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
È più facile che un’amicizia sincera sbocci con un vecchio inimico, anziché con un amico perennemente mediocre.
Sei stata un sogno così grande che se si fosse realizzato non ti avrebbe reso giustizia.