Alessandra Massimini – Religione
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
La fede è l’atto dello spirito che si lancia in avanti certo di trovare la sua verità.
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Il tuo zelo sia infiammato dalla carità, plasmato dalla scienza, sostenuto dalla costanza.
Per spiegare la morte di Dio e del suo regno c’è la scienza, la matematica, ma anche, se si vuole, una poesia amara e lontana, la poesia del non ritorno: vuole a tutti costi, a costo della vita di tutti i mondi, vuole vestirsi dei morti il Figlio delle sfere celesti, la mensa è la sua perdizione, non la salvezza, è la malattia, non la cura, è il problema, non la soluzione. E tuttavia qui non può essere altrimenti, la realtà ha sempre avuto denti. Splendenti di grazie ed eternità rapite e assassinate, cadono gli angeli come meteore infuocate divorandosi a vicenda; improvvisamente bruciato l’universo fino all’ultima candela.
Liberami, Signore, chiarisci in me tutto ciò che mi oppone agli altri.
La religione è vera per la gente comune falsa per i saggi e utile per i potenti.