Alessandra Massimini – Sogno
Tutto fu perfetto finché non fu reale.
Tutto fu perfetto finché non fu reale.
Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell’esistenza è la fraatellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d’accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza.
Il sogno ci permette di vivere agevolmente e con soddisfazione la nostra preziosa esistenza.”A volte mi chiedo: chissà per quale recondito disegno siamo stati trapiantati su questo atomo impazzito?”, ma poi, ecco che il sogno mi distrae e mi accompagna attraverso i meandri della fantasia e tutto diventa Eterno!
Ho bisogno di un sogno, che possa squillare di gioia.
Un sogno di invincibilità non si cela per forza dietro un uomo avido e megalomane.
Vola libera e felice, aldilà dei compleanni, in un tempo senza fine, nel per sempre. Di tanto in tanto noi c’incontreremo, quando ci piacerà, nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.
Tra i toni del rosso e del nero nascondo amore e odio. Raccontami a colori al mondo che chede perché. Dì loro le cose che ci tenevano uniti e che ci rendevano indistruttibili. Gli altri colori, quelli di mezzo, tienili per te. Per ricordare anche di notte quanto fosse bello quanto fosse importante restare uniti. Fare fronte comune. Ti chiederanno se ti ho amato, ricorda il rosso della nostra passione travolgente. Ti chiederanno se ti ho odiato, ricorda il nero dell’inferno profondo. Ti diranno che ti ho dimenticato. Ricorda che nulla può essere cancellato da un cuore.