Michele Rondoni – Sogno
Un sogno infranto non è che un sogno sbagliato, semplice transizione, preparazione a quello più grande, quello giusto.
Un sogno infranto non è che un sogno sbagliato, semplice transizione, preparazione a quello più grande, quello giusto.
Chi sogna di giorno è perché vuole che tutti i giorni siano un ricordo speciale. Chi sogna di notte al mattino li vede sfuggire sempre.
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
Il sogno è una parte di noi, c ‘è chi la sente quando è solo, triste, pensieroso, chi ne fa vita e cerca di realizzare anche ciò che è impossibile, chi vive invece sostenendo che la sua vita sia pura illusione e non trova il coraggio di affrontare la realtà. Il sogno è un’idea di noi stessi, è l’immagine che vorremmo si riflettesse allo specchio, il sogno non è vita, il sogno è la parte incompresa di noi e solo quando si prende piena coscienza dell'”io”, persona unica e difficoltosa, si realizzano i sogni. È importate non superare il limite possibile – impossibile ed i sogni si realizzeranno. Ma allo stesso tempo è necessario non crearsi limiti, le strade della propria felicità sono infinite e spesso oscure.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Da quando ti ho conosciuto tutto è cambiato in meglio, mi sembra di vivere quasi in un sogno, ed è bellissimo poter sognare da svegli.
La capacità di sognare non può togliercela nessuno. La capacità di sperare che ciò che desideriamo si realizzi nessuno può levarcela, ma non si deve mai vivere condizionati e prigionieri di essi. I nostri piedi devono restare attaccati a ciò che per adesso è reale, augurandosi che anche ciò che sogniamo lo diventi.