Arcangelo Provitina – Sogno
Ogni notte il mondo reale si inginocchia a quello che ognuno di noi crea…
Ogni notte il mondo reale si inginocchia a quello che ognuno di noi crea…
Mi piace adornare l’anima di sogni.
I sogni sono sinceri, i sogni sono reali e io nei sogni ho sempre te, tu chi hai?
Se fossi…Se tu fossi un granello di sabbia, vorrei essere un’onda, cullarti tra i coralli, e portarti sino ai mari del sud. Se tu fossi una coccinella, vorrei essere un filo d’erba, rinfrescati con la rugiada mattutina e cullarti con il dolce movimento della brezza. Se tu fossi una nuvola, vorrei essere come il vento farti sfiorare prati di margherite e portarti su cime innevate. Se tu fossi una stella cometa vorrei inseguirti, e nella scia del tuo calore ammirare la tua lucente bellezza. Se tu fossi un sogno, allora vorrei continuare a sognare e non svegliarmi più.
Nelle nuvole dei sogni volerò, in alto, mi perderò nel cielo infinito delle emozioni, sorriderò ai gabbiani che voleranno e mentre ferma resterò nei sogni, i miei sogni fatti di nuvole, mi perderò nello spazio infinito dei miei tempi, e mi addormenterò sulle nuvole dei sogni!
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
Coltivateli sempre i vostri sogni. Anche se vi diranno che non son veri. Anche a costo di vedervi prender a calci il cuore. E se non vi crederanno, se vi urleranno in faccia che lo sbaglio siete voi, se non vi crederanno, rimanete in silenzio. Solo voi conoscete il mondo meraviglioso che avete dentro, solo voi sapete la verità. Ed ogni cosa in voi respira di buono, di pulito. Abbracciateli i vostri sogni. Abbracciate voi stesse.