Raffaele Caponetto – Sogno
I sogni sono luce che illumina le tenebre della vita. Luce diafana, fuggevole, effimera che passa come una meteora. Solo per pochi, pochissimi si trasforma in una stella per accompagnarli nel loro cammino.
I sogni sono luce che illumina le tenebre della vita. Luce diafana, fuggevole, effimera che passa come una meteora. Solo per pochi, pochissimi si trasforma in una stella per accompagnarli nel loro cammino.
Essere intrappolati in un sogno che svanisce, credo sia come essere in balia di un’emozione. Allora meglio scomparire, che non provare nulla e far finta di esistere.
Il sonno restituisce tutto quello che si perde affrontando la realtà, l’infanzia, i giochi, le favole a lieto fine e soprattutto i sogni dimenticati!
Ho visto crollare sogni sognati, desiderati e ambiti. Ho visto avverarsi sogni che sembravano impossibili. Per questo la vita è fantastica per la sua imprevedibilità.
Quando ho iniziato ad esercitarmi alla guida automobilistica, lo facevo con una Fiat topolino d’epoca. Questa vettura era equipaggiata con tre ruote originali, mentre la quarta ruota era di una Fiat 1100. In questo vedo un’analogia con il governo del premier Letta.
Sono un grumo di sogni.
I grandi poeti sono rari come i grandi amanti, non bastano le velleità, le furie e i sogni; ci vuole di meglio: i coglioni duri.