Raffaele Caponetto – Sogno
I sogni sono luce che illumina le tenebre della vita. Luce diafana, fuggevole, effimera che passa come una meteora. Solo per pochi, pochissimi si trasforma in una stella per accompagnarli nel loro cammino.
I sogni sono luce che illumina le tenebre della vita. Luce diafana, fuggevole, effimera che passa come una meteora. Solo per pochi, pochissimi si trasforma in una stella per accompagnarli nel loro cammino.
Se l’Italia, nell’ambito dell’Unione Europea, vuole svolgere un ruolo da leader ha bisogno di uomini aperti al dialogo, capaci di imporre le proprie idee senza timori reverenziali. Alla vigilia dei voli interplanetari e interstellari, cambiare passo e abitudini, mandando in pensione i vecchi dinosauri con il loro calesse; recidere le vecchie abitudini fatte dei soliti espedienti e mezzucci, tipiche astuzie “all’italiana”. Essere in sintonia con i tempi moderni, altrimenti le batoste da parte di Bruxelles saranno inevitabili. Essere lupo o agnello sacrificale.
Chiudo gli occhi sul mondo ma non sui sogni, sono l’unica certezza che ho di poter essere felice.
Nel tempo è rimasto… il profumo dei miei sogni!
Ti ricordi? Ricordi quella crociera? Quella che abbiamo sognato di fare insiemi verso l’isola che non c’è? È passato tanto tempo. Quella nave è naufragata. Quel mare asciugato. L’isola popolata. Il ricordo è lontano. Il sogno svanito. Ci siamo svegliati. E pensare che l’avevo prenotata. Quella crociera.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
Ogni attimo che lasci trascorrere senza agire è un attimo che togli ai tuoi sogni.