Alessandra Venezia – Uomini & Donne
E lei poi gli disse: ora non potrò più fare a meno dei tuoi baci: baciami!
E lei poi gli disse: ora non potrò più fare a meno dei tuoi baci: baciami!
La cosa più bella di una donna? Vedere le sue labbra sorridere.
Eppure non ero fisicamente gelosa di te. Non lo ero mai stata, nemmeno all’inizio […]. Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti, tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.
Puoi sedurre un uomo con tutti i mezzi che vuoi, ma lo conquisterai solo con ciò che non si vede.
Se una donna qualunque riuscisse a portarmi via il mio uomo, allora potrebbe tenerselo, perché io non lo vorrei più.
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della città per l’aumento demografico.
Due ombre si tolgono le scarpe e camminano a piedi nudi, sentono il solletico dell’erba fresca tra le dita. Camminano, senza luce, senza parole, senza sentiero. E ogni passo è un rischio. Ma, a volte, è così bello rischiare.