Alessandro Ammendola – Anima
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
Quando senti dentro te qualcosa che sta per traboccare, che non riesci a canalizzare in una direzione, che senti che ti fa soffrire tanto da sembrare di scoppiare., aspetta, non vederti persa. È li, ti siede accanto. Senti la sua mano sul tuo viso. “Che fai, resti qui o vieni con me? Sentirai la tua anima che suggerisce al tuo cuore.” Scegli… e lei ti aiuterà. Ti aiuterà ad affrontare le cose negative e a non farle diventare le protagoniste assolute della tua vita.
Ci sono anime che si sono già appartenute e che hanno atteso pazientemente che si…
Non esiste un’anima senza peccato o forse non esiste il peccato senza un’anima libera.
Sono proprio le cicatrici nel cuore e nel’anima che determina cosa siamo, se poi queste cicatrici continuano a sanguinare, mai saremmo quello che desideriamo essere.
Se potessi ti comprerei una casa grande enorme capace di contenere la tua anima e la riempirei con tutti i tuoi sogni grandi e piccoli.