Alessandro Ammendola – Bacio
Non mi aspetto molto da te, tranne un pizzico di eternità tra le mie labbra.
Non mi aspetto molto da te, tranne un pizzico di eternità tra le mie labbra.
Se l’amore é il sentimento più antico, il bacio l’accompagna da sempre.
Vieni, posa la testa sul mio petto e io t’acqueterò con baci e baci.
Ti mando un bacio con il vento e so che tu lo sentirai…. ti volterai e sorridendo capirai e mi penserai!
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Non oso chiederti un bacio, non oso mendicare un sorriso, per timore che, ottenendo l’uno e l’altro, io possa diventare superbo. No, no, il mio desiderio più audace sarà soltanto di baciare quell’aria che poco fa ti ha baciata.
È più facile dare un bacio che dimenticarlo.