Alessandro Ammendola – Comportamento
Si passa spesso da un problema all’altro, dimenticando le conseguenze.
Si passa spesso da un problema all’altro, dimenticando le conseguenze.
La differenza che c’è tra un immoralista e un moralista è che l’immoralista vede tutte e cinque le dita di una mano, mentre il moralista vede solo il dito medio.
Esserci sempre, esserci per tutti. Ah, che utopia! Sarebbe più corretto dire che ci siamo per chi decidiamo di esserci, che ci siamo quando decidiamo di esserci. C’è chi c’è per chi e cosa gli conviene e per chi dovrebbe non c’è mai! C’è chi c’è solo per se stesso e per chi c’è stato per lui è sempre assente. Poi ci sono quelli come me, quelli come me ci sono per chi merita, per chi c’è stato, ma soprattutto per chi sul treno della vita ha preso un posto in prima classe, senza comprarsi la mia fiducia, ma guadagnandosela nel tempo con sacrifico e con costanza.
Ho imparato ad aspettare, ho imparato ad accettare, ho imparato a rispettare.
Chi non vede il tuo lato ombroso non è degno della tua luce.
Non ce la faccio più così – la lontananza da te, questa astrazione – perché non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Di un contatto diretto con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Ma vieni a braccia aperte.
Certe persone devono solo sperare che Dio non esista.