Alessandro Ammendola – Comportamento
Sono il segreto che protegge il silenzio.
Sono il segreto che protegge il silenzio.
Entro i limiti ristretti della legge forse poteva anche essere sano di mente, ma da ogni punto di vista pratico Lester Michaelson era proprio matto come un cappellaio.
Non amo giudicare, e non comprendo come si possa giudicare la vita altrui. Ma a volte capita di trovarsi a giudicare ma il mio non è mai un giudizio, una sentenza, esprimo solo un mio punto di vista, un’opinione ma mai giudico la vita altrui.
Non mi interessa se tu non credi in me, principalmente perché a me di te…
Uso chiedere con cortesia ciò che mi spetta, ma so anche valutare ciò che si prende indebitamente.
Quello che facciamo per noi muore con noi. Quello che facciamo per gli altri e per il mondo rimane ed è immortale.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.