Alessandro Ammendola – Desiderio
Se vuoi cambiare inizia a farlo lentamente, perché la direzione vale più della velocità.
Se vuoi cambiare inizia a farlo lentamente, perché la direzione vale più della velocità.
Volere, senza poter avere è… come volare, senza avere le ali!
Se non sai cosa vuoi, è perché forse vuoi troppo.
E non vi è cosa più bella o più speciale dei pensieri, dell’immaginazione. È l’unica via, e vita possibile, senza margini o confini.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Che assurdità dire: “Finché non avrò quello che desidero, non potrò essere felice”.
Le persone non sono speciali per quello che dicono, sono speciali per quello che fanno.