Alessandro Ammendola – Desiderio
Spesso ci innamoriamo delle illusioni e non di quel che viviamo.
Spesso ci innamoriamo delle illusioni e non di quel che viviamo.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Non posso essere carne, senza essere cuore.
La speranza è la necessità per un credente e la priorità per un pessimista.
Sei un’effusione di armonie che danzando nell’aria apportano gocce di distillato amore, pura essenza che baciando il tempo regala ai cuori innamorati ebbrezze infinite.
L’illusione è un desiderio allo stato grezzo.
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.