Alessandro Ammendola – Filosofia
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
Molti inizialmente non sapevano che animale fosse il camaleonte, sulla sua pelle si può vedere il suo stato d’animo, l’uomo non ha questa fortuna, ma egli ha i gesti e le parole per esprimere, eppure, spavaldo della sua intelligenza non comprende che i sentimenti non sono frutto della sua cultura, ma il contrario. L’uomo unico animale capace di perdersi nella propria sensibilità e nel mistero della creazione, vedeva un certo animismo nelle cose. Si potrebbe pensare che l’uomo scoprì il fuoco per portare qualcosa di luminoso alla sua donna e lo conservò per mangiare un po’ di quella magia di luce, ma forse il fuoco era già dentro di lui e non gli ci volle poi tanta cultura per inventarlo!
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Il genio è un funambolo che cammina sul filo della follia.
Quelli come me fanno paura…la gente è sola e ha paura di essereè troppo presa dall’appariree dal sentirsi accettata…quelli come me fanno paura… la gente ha bisogno di controllare le persone per sentirsi viva…quelli come me fanno paura:.Perché sono liberi…e su chi è libero… non si ha nessun controllo!
Negli abissi del mare la luce appare a chi saprà cercare.
Innamorarsi è un sentiero pericolo, ma solo chi non avrà paura potrà cambiare il senso…