Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
A volte non ci resta che sperare e altre volte non ci resta che lasciare andare.
Quanto è lunga una vita? Non abbastanza per dimenticarti.
Sono un mare in tempesta per farmi in quattro per gli altri. Un piccolo lago quando si tratta di ospitare navi di cattiveria.
L’amore insegna solo a coloro che sanno ascoltare.
Siamo tutti alla ricerca di un qualcosa, e non abbiamo il coraggio di dirci che quel qualcosa è un’anima che dia un senso alla nostra vita, un amore che bramiamo e coviamo nell’anima e forse nessuno mai sarà capace di trovare per paura di perdere quello che ci fa soffrire!
Vorrei assomigliare ad un albero per accogliere nidi grandi e piccoli, per far riposare un viandante stanco, per essere guardato per la sua bellezza, per essere dipinto da mani esperte, vorrei essere il sole che scalda piccole creature infreddolite, che accarezza visi di bambini che giocano, che illumina i cuori chi di vive nel gelo, vorrei essere un gabbiano per volare libero negli spazi indefiniti del cielo, per poter respirare l’aria pura delle alte quote, per poter trovare nuove traiettorie del mio volare, ma non sono ne un albero, ne il sole, ne un gabbiano, sono solo me stessa, che riesce a contemplare tutto quello che la vita le offre e di questo la ringrazio.