Alessandro Ammendola – Filosofia
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Ho imparato una lezione nella mia breve vita: chi chiude il cuore a uno sconosciuto perde un intero mondo.
La musica spesso ci aiuta a capire i sentimenti di coloro che non ne hanno.
L’odore del piatto parla del cuoco.
Mai sentirsi protetti sotto il tetto di un ricco castello, al solo scopo di nascondersi agli occhi del cielo. Quel castello prima o poi si frantumerà. E quando arriverà quel momento, gli occhi del cielo saranno l’unicò tetto che ci proteggerà per tutta la vita!
Se un disgraziato ti stende la mano non negare l’elemosina. Dai qualcosa con amore. Quell’afflitto potrebbe essere Dio.