Alessandro Ammendola – Ricordi
Non serve ridurre in cenere i ricordi se poi te li porti dentro.
Non serve ridurre in cenere i ricordi se poi te li porti dentro.
I ricordi, per me scrittore, sono spirali inesauribili e taglienti: il passato non esiste nel mio cervello sanguinolento.
Un giorno ti scriverò allegra come il sole quando attraversa la finestra dandoti un bacio.
E quando tutta la città si addormenterà camminerò guardando il cielo, per cercare un tuo riflesso.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
I viaggi della memoria sono momenti dove ricordi saranno giudicati da parole di tenerezza o di dolente rammarico per attimi ormai per sempre lontani.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.