Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Si dice che ricordare fa bene, perché così non dimentichi, è come dire perdona e non dimenticare. Io personalmente perdono, ma vorrei anche dimenticare!
Si dice che ricordare fa bene, perché così non dimentichi, è come dire perdona e non dimenticare. Io personalmente perdono, ma vorrei anche dimenticare!
Una mente chiusa fa più danni di uno tzunami.
La vera domanda non è “Chi siamo?”.La vera domanda non è “Perché viviamo?”La vera domanda non è “Perché moriamo?”La vera domanda non è “Perché siamo qui?”La vera domanda è “a qualcuno interessa veramente di me?”Perché a quelle domande probabilmente non troveremo mai risposta.Perché se ci concentriamo troppo su quelle domande non vivremo mai realmente.Ma se riusciamo a trovare qualcuno, un amico, un famigliare, un amante, a cui la nostra persona interessa veramente: allora vivremo una vita felice e piena.
Si inanellano le ore che non sanno di tempo, ma di lentezza di battiti, ritmi zoppicanti, claudicanti, cedenti ed i secondi che hanno l’eco dei giorni ed i giorni che sminuiscono gli anni ed io che distorco l’impressione del passare e son io stessa che passo, come una vecchia moda, una vetrina oscurata, una giacca logora inindossabile.
Sono fatta così. Sono carnale. Non sono per le sole parole. Le parole, quelle, se le porta via il primo alito di vento. Io sono per i baci. I baci intensi, che ti staccano la pelle. I baci ruvidi, che ti graffiano l’anima. Io sono per gli abbracci. Quelli veri. Quelli che urlano “tu sei mia”.
Talvolta la sincerità la trovi nei silenzi.
Gioventù, brutta stronza, dove sei finita?