Alessandro Ammendola – Sorriso
Non smetterò mai di guardare la semplicità del tuo sorriso che anima la mia pazzia.
Non smetterò mai di guardare la semplicità del tuo sorriso che anima la mia pazzia.
Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!
Era da tanto tempo che non riuscivo a trovare il sorriso. Oggi ho finalmente visto il sole, anche se c’era tanta pioggia.
Grazie all’umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita.
Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo! Ma poi la vita è così fatalmente seria che non la si sopporterebbe senza questa unione del patetico con il comico.
Avrei veramente voglia e bisogno di ridere non di muovere i muscoli del viso…
Dolce è il mattino. Un saluto associato dall’intensità di uno sguardo e da uno splendido sorriso può donarti una felice emozione.