Barbara Brussa – Sorriso
Vi sono sorrisi che non nascono dal cuore, ma dalle labbra… e, scivolando sull’ipocrisia, tentano di raggiungere un qualche obiettivo.
Vi sono sorrisi che non nascono dal cuore, ma dalle labbra… e, scivolando sull’ipocrisia, tentano di raggiungere un qualche obiettivo.
Datemi un sorriso e solleverò il mondo.
La magia di un sorriso non ha controincantesimo.
C’è chi ruba il sorriso. Te lo toglie ma non per sempre.
Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Li chiamano sorrisi, quei piccoli bagliori che illuminano il cuore. Io li chiamo sentimenti straordinari, che donano ricchezza a chi semplicemente si lascia condurre dalla loro luce.